Spazi di luce

Fugge spregiudicata la ragione
in questo vortice che illude,
coscienze ristrette seguono il bagliore
mentre fatua impronta prende la scena
e si perde nell'apparir la nuova veste,
abbandonando il sicuro solco... senza ragione.
Muove i suoi tentacoli la notte
su una trascurata certezza alla deriva
sempre più in periferia nobili propositi,
e senza forza si muove il fantastico sogno
per tirar fuori la ruota dal fosso
e riprender sicuro il giusto passo.
Son poche le gioie della vita
se guardi distratto ogni vetrina
in quello sfarfallar senza ritegno,
il frutto dell'amore ha sempre sapore
solo se lo curi certosino come il fiore:
è nella premura che nasce la passione.
Non lasciar che il domani geli l'inverno
in quella traccia provata dal tempo
e rigata la faccia e afflosciato il passo,
son poche le gioie della vita
se non accetti senso e misura
e non ti far invadere stanco dal buio...
cerca sempre nel domani spazi di luce
per non perderti nel gorgo della solitudine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!