Ogni volta

Si rinnova la solita musica
non cambia testo, ne stesura
la stanza grigia e sola
ricorda presenze sofferenti e paura.
Ogni volta il solito impaccio
prende quel groppo e ti lascia sola,
pulcino indifeso perdi coraggio
di un oggi duro senza sballo.
Sempre più messa alla prova
da piatti dì che non danno scampo,
la sofferenza ormai è pane del giorno:
il viso teso, triste e scavato...
mentre quel sibilo forza la sorda voce
e battono le tue palpebre segnali di luce.
©
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