Segreto
Or che a porre diga col sorriso di chi ha pace
l'abbraccio stende al voluto amore
che dal reggente pianto d'avvolto sguardo.
Dal nome di chi annuncia al pacato abbraccio
di chi unisce al si fatto ammanco
riempie d'uno squarcio l'appeso grido.
Anche e poiché null'altro temo
della mano d'un amico di chiuso pugno
al rotear minaccioso di aperte promesse.
Dell'uomo al mio fianco del pianto finito
scommisi sorrisi all'ultimo pianto
l'ovvio posseggo nel cuore a ritardo.
©
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