Tempo obliquo

Segnerai il tempo obliquo
sul viso coperto d'angustia
leggi il dolore in ogni piega malata,
o nei respiri, mai figli gioiosi.
Segnerai il tempo obliquo
con le mani accarezzi spazi increduli
dove leggi parole pesanti, pagate
con la triste moneta del vuoto oblio.
Raddrizza il tempo giovane anima
che non cercasti la serietà del fare
e nel diletto trovasti lucido specchio,
mentre una crepa ne frantumava la base.
Non essere una vaga idea nella furia di un subitaneo esistere
ma sii certezza che vola in alto, oltre le nuvole, dove il calore
di quel sole oscurato, potrà colorare la pelle ancora giovane
e bianca per il timore di affrontare un mondo celato.
Attraversa il tempo obliquo
trasforma la sofferenza in scudo,
allunga lo sguardo più del tuo passo
e vivi l'occasione per tutti unica,
...e lo è anche per te.
©
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L'autore
Pagu
Commenti (1)
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Rosita Bottigliero4 dicembre 2014
Vivere l'occasione che cantata in tempo ne lascia grandi sorprese. Sono versi incisivi, molto forti... veri! Bellissima

