Eccessiva sbavatura

Ti ho incontrato poeta ... tu con la tua poesia
cercavi di difendere parola e sentimento,
ma eri solo un palliativo e non servivi allo scopo,
tu sei come la scopa che si mette nel cantone
e quando c'è un po' di sporco viene presa in uso:
una botta e via e in fretta e furia si dà la spazzatina.
Tu ricamatore di versi cerchi solo l'essenza
e di trovare quell'anima che accomuni fraterna
ma nel business tu sei un pesce fuor d'acqua,
tu sei preciso e metti tutto al punto giusto
mentre l'oggi ti manipola come friabile creta...
anche se puntuale eri lì per raccontar la storia.
La puntualità è merce rara e fuori moda
tu ti ostini a esser presente al giusto impegno
mentre come zimbello vieni impresso solo su un foglio,
e nessuno si cura di pensare che non sei un automa
in te ci sono sentimenti, ragione e amor proprio:
hai un grosso difetto... troppo generoso e poco scaltro.
Il treno della vita non si ferma a tutte le stazioni
e tu amico ... non essere il giaciglio dove si sdraia
ogni stanco viandante che porta l'umore di giornata,
difendi l'arte della poesia che è popolare sensazione
e dignitoso interscambio culturale che vola alto ...
perché ama parlar chiaro ... senza eccessiva sbavatura.
©
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