Nuda di un costato
Nuda di un costato
nuda di cento membra
nuda davanti alle tue mani ingombre
-d'altri amori-
vegeto e ti venero
e vorrei che tu venissi
e vorrei sentire in te un fremito di vita
invece tutto tace
vorrei chiudere gli occhi e dimenticare
dimenticare che al mondo ancora amo
e come spesso dice il mio destino
rimango camera
senza tende alle finestre a schermare
i mobili cobalto
senza l'attimo d'orgoglio a fermare ogni volta quel -ti amo-
che inevitabile vuol vivere
e inevitabile trova la meridiana
della morte
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