Molto di più

In quelle parole il verso magico
ti prende e ti mette accorto il giogo,
mal d'Africa che ti prende le vene
lì l'uomo ha avuto l'orrenda mutilazione,
quando un suo simile l'ha messo in prigione
e in quella schiavitù l'orrenda storia.
Ricordati uomo del fatuo progresso
tu sei lo stesso che gli hai messo le catene ai polsi,
oggi rigiri la frittata ma sempre opprimi
nelle ragioni di quel capitale che ancor li spreme,
sempre loro a pagare dazio al Dio profitto
in quella bolgia che toglie dignità e vita.
Guardalo dritto negli occhi sicuri
lui è tuo fratello non un tuo sottoprodotto...
solo se nel sentimento sarai ricco di cuore
allora potrai cominciare con lui a dialogare
e vedere quella luce nel giusto sfondo:
modificando l'essenza che gira nel Mondo.
Non ti toglierai il peccato col misero perdono,
solo l'esempio d'amore ricuce lo strappo
se t'incamminerai sul giusto sentiero di pace
e quel vorace passo diventa dolce carezza,
che ama e rassicura mansueta nel far della sera
e dà sostegno generosa nell'aria frizzante d'aurora.
Fratello cambia spartito e musica
tu che tiri le fila del galoppante progresso
sei sempre uno dei primi criminali della storia
e le malefatte del passato non le cancelli
con quella tua spolverata di democrazia:
ci vuole di più ... molto di più ... per salvarti l'anima.
©
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