La casa di latta
Non tappeti di rose
né cuscini d'ovatta:
Solo povere cose
nella casa di latta.
Qual mutevole adatta
l'imprecisa esistenza
che il destino bistratta
senza vile apparenza.
Resta la sofferenza
fredda come il metallo,
dura sopravvivenza
disillusa di sballo.
Or son giunta allo stallo
tra pareti morbose:
questo è l'ultimo ballo
per me, senza più rose.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!