Emisferi

Diffuso è nell'aria
il canto del diniego,
a nulla mi servì
sostare nel riflesso.
In alto mi ergevo,
arcobaleno stinto
perso in vane storie
avare di gaiezza.
Eppure...
crebbe il mio ardore
negli incauti tremolii,
emisferi inesplorati
lontani dal tuo amore.
Non mi bastò l'addio
del tuo sguardo di ferro
dentro una storia storta
senza via per il cielo.
Ora...
viaggio nel ricordo
e adoro le visioni,
increduli miraggi
nel rotolio sferico.
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Questa poesia mi era sfuggita. È BELLISSIMA (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale6 maggio 2018
A nulla mi servì sostare nel riflesso. È una constatazione amara, il pathos che rimane dentro e viene percepito da chi legge. È la storia di un amore finito per colpa di un destino avverso, eppure "l’ardore crebbe" anche se il cuore era distante, anche se c’era "soltanto un pallido riflesso". La poesia di questo autore deve essere apprezzata per la nobiltà del sentimento che appare tra i versi. Adesso questi versi, sono per il Poeta, un viaggio nel ricordo, un excursus di una storia del passato venuta improvvisamente a galla; sono visioni, miraggi... un sogno vero che ritorna.

