Buio e luce
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (6)
è un'emozione unica, dall'inizio alla fine, un grido di dolore, talmente vivo, reale, tangibile, che esce dallo schermo e investe l'udito, gli occhi... il cuore di chi legge... sei eccezionale! ... come sempre
... forte, straziata... un ininterrotto flusso di parole dolenti...
con morris è un vortice che trascina il povero lettore fino alla splendida chiusa schiacciandolo a terra!
Sono versi come lame che incidono la carne sofferente, un urlo che lacera l'anima e implode in un dolore muto è questa la sensazione che ho avuto nel leggerla, questa poesia mi ha fatto venire i brividi.Costruzione sempre fedele alla tua bravura.Complimenti con ammirazione
Raffinato, intimo eppure così universale. Bello, come sempre.
Mi piace il tuo modo di scrivere: mi ha evocato l'emozione rabbiosa, il logorio e l'inquietudine. E' una poesia che riesce a tenere sospesi nella propria malinconia.


