Tentazione
Il serpente tentatore
striscia ai miei piedi,
offre la mela del peccato
dove polpa succulenta,
contiene veleno.
Lingua biforcuta
mostra sfacciatamente,
per potermi ammaliare
e divenire sua prigioniera,
tra spire soffocanti.
Sono, occhi umani i suoi,
rubano pace
rettitudine,
fedeltà.
Il mio stato di torpore
all'alba svanisce,
con esso,
il rettile immondo.
Ho resistito e chiedo,
fino a quando?
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Michele Serri4 luglio 2007
La tentazione è spesso un desiderio di vita in sè stessi castrato, forse è figlia dell'insoddisfazione... bisognerebbe sapere perché esiste e se è giusto resistervi od assecondarla... belle parole su un argomento difficile...
Paolo Ursaia4 luglio 2007
Versi sofferti, una lotta sternua... veramente bella.
