I sogni
Gesuino Curreli
1281 poesie pubblicate
+ Segui
Lasciatemi ancora in braccio ai sogni,
non importa l’età che mi divora,
è un dejà vu la luce dell’aurora
se il lampo non fa si che io trasogni
mentre il giorno di nuovo si colora .
Speso l’ultimo soldo di allegria,
spente le brace dei carboni ardenti
che fecero degli anni più ridenti
mistura di speranze e di poesia,
spento tutta l’ ingorda bulimia,
l’immane vuoto d’anima e i lamenti
assordano e dissacrano i momenti
che davano respiro e fantasia.
I sogni almeno, perché nell’ inganno
coltivi i miei virgulti di follia,
lontano dall’ inutile mania
che affoga l’ uomo in quotidiano affanno.
I sogni come i grani di un rosario
da sgranare impregnato di speranza
quando il domani si presenta e avanza
scandito come fu l’abbecedario.
E con pari ineffabile innocenza
pensare che fa bene una bugia
a cui affidare la vita stantia
per scongiurare l’ ultima indecenza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Gesuino Curreli
Sono nato in Sardegna e ci vivo, nella Barbagia, cuore antico dell'interno dell'isola, dove ci sono i monti....
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
