254 lettori online · 352.925 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 22 gennaio 2015 · lettura 1 min · 1562 letture

Dalla mia parte

Elena Poldan 512 poesie pubblicate
+ Segui
dalla mia parte pochi spicci e lanterne spente un piatto senza companatico due lucciole mille nodi di cemento buttati giú in silenzio occhi gonfi lacrime rinnegate sorrisi finti magone smarrimento e non un solo passante che doni un obolo d'amore per la mia anima stanca -dolcezza rifugio per calmare questa smania che è peggio d'un leone che divora fegato cuore stritola vene- e delle mie spoglie non importa neanche ai morti assenti in questo giorno funesto in cui sfugge il senso e assale solo freddo e annichilimento
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Elena Poldan

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella1722 gennaio 2015

Dolore e silenzi che stringono la gola... e ancora e sempre solitudine e tristezza

Azar Rudif22 gennaio 2015

E' come una bilancia: da una parte, la mia, ciò che ho e dall'altra ciò di cui sento il bisogno e non riesco ad avere (un obolo d'amore, dolcezza, ecc.). Il risultato di questa bilancia è il nostro modo di sentirci e se aumenta il desiderio delel cose che non posso avere, questo diventa un leone che ci tortura fino al punto da farci sentire come un nulla in quanto consideriamo la nostra vita come vuota delle cose che desideriamo. Versi di densa amarezza verso un vivere ed un possibile vivere che vorremmo ed una possibile speranza nel VII verso, mentre c'è una certezza che la "dolcezza" potrebbe lenire tutto. Cmq, si intravede una strada, una strada che per fortuna c'è anche.