Boomerang
Daniele Lapenna
139 poesie pubblicate
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Io mi chiedo come mai
non abbiamo quel che ci spetta
il giusto che tu fai
della torta, una fetta
ma si riceve, così, di botto
un evento invasivo
che ti ha subito rotto
il desiderio primitivo:
se il bene che doni adesso
non frutta nell'immediato
perché dovrei dar spesso
un'altruismo scellerato?
Così sfocia l'egoismo
nel mar dell'ingiustizia
come fa il consumismo
che ti ammala e ti vizia
vuoi che l'Universo
ti ringrazi e ti doni
pur se sembra controverso
ti arrabbi e non perdoni
"Come posso pensar a regalare
se non ricevo un bel niente?
Come posso perpetrare
un simil fare da deficiente?".
Ti fermi e il cielo fissi
t' inginocchi con violenza
sembra tu sia negli abissi
che di luce sono senza
non avresti voluto mai
ceder all'altruismo
perché quel che tu sarai
è l'esempio del vittimismo
così ragioni per capire
quale sia la strada giusta
quella che è da seguire
seppur sia un po' angusta.
Sii te stesso,
non ci pensare
se vuoi odiare, fallo spesso
e l'egoista potrai fare
non pensar alla ricompensa
che speri di trovare
la vita non ci pensa
se vorrà farti capitolare
l'altruismo è naturale
non nasce da uno scopo
e se poi ti farà male
lo saprai solo dopo
pensa e agisci nell'istante
e se nessun ti ringrazierà
non darti la scusante
perché conosci la verità.
©
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L'autore
Daniele Lapenna
Sono un ragazzo classe '86 che prende ciò che ha in testa e crea parole in rima.. sono rimaalternata-dipendente. La vita è una e solo nostra, viviamola appieno, gustiamone ogni secondo e non preoccupiamoci nè per il futuro, nè per un possibile aldilà, spesso crediamo di vivere il presente ma le nostre menti so
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