Visioni di un'estate da un dormiveglia d'inverno
Ho chiuso gli occhi su tutti i benzinai e le volpi dei marciapiedi,
Ho dilapidato ore nel cercare rimedi
a quanto non vedi.
Ho gettato le mie giornate su un enorme prato
risucchiato da un grigio vortice insensato,
Ho guardato fissamente l'Africa dei tuoi occhi
affogando nel mare
verde che penso di cercare.
Ed è da un po'
che nutro questa vecchia esistenza
a briciole noiose di decadenza.
Studierò ancora le anime senza speranza,
nei movimenti zingari e negli sguardi stupidi.
Qualcuno dia inizio alla tristissima danza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!