Primo incontro con Madame S
"Radicchio a Pietroburgo:
Ah, questi topi che rosicchiano
radicchio a Pietroburgo..."
La vecchia atroce ruvida drogata
versava il ritornello ostile e acuto
nel silenzio antico dell'appartamento,
come l'odore dei negozi di antiquariato
si diffondeva,
riempiva l'atmosfera
e svaniva in pochi secondi:
neanche l'eco si degnava di rispondere,
e la vecchia ripartiva incessante.
Sul muro
un quadro in stile barocco
e fiori e decorazioni
ancora più tristi sul legno polveroso e squallido,
e i mille colori ancora più grigi,
e i fiori sul vestito nero,
appiccicato alla carne antichissima,
ancora più soli.
Chi non l'ha conosciuta?
Chi non si è mai trovato in compagnia
di questa donna misteriosa
nella sua camera buia?
Più sola che mai,
accompagna il mondo intero
sull'orlo dell'impensabile oblio.
Con lei hanno parlato tutti,
nella sua lingua di sensazioni;
la Solitudine
non lascia mai l'uomo solo.
Nella valle di desolazione,
lei è Eterna e insopportabile,
eppure...
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