Immateriale tocco

Commenti (8)
La sorte che accompagna il velo è quello che si riesce a sognare anche se immateriale... Sono versi che lasciano il tempo alla consapevolezza dell'essere. Versi molto belli, ben stilati. Ottima per forma e contenuto. Complimenti
Anima piccola nella buona sorte si esalta, nell'avversa si annulla... disse Epicuro. Riflessione che da ampio spazio a diverse interpretazioni, si nasce e si vive insieme alla sorte... L'autore sottolinea nella nota un preciso stato dell'essere, ben consapevole che si esiste e si continua a farlo grazie alla "fortuna". Ritengo che il componimento sia estremamente reale e concreto, ottimamente scritto e ben stilato. "L'immateriale tocco" che in ogni istante e in ogni momento ci può raggiungere e definire il prosieguo della nostra esistenza. Versi che sottolineano la bravura del poeta!
Senza dubbio questi versi sono scritti con ottimo stile e, per quanto riguarda il contenuto, posso asserire che la dea bendata a volte è amica ma, il più delle volte sembra accanirsi contro determinati individui. Ecco che allora la sorte diventa ria, l'animo si affligge per i colpi avversi del destino e non si trova il bandolo della matassa. Mi chiedo, è tutto opera del fato, oppure con grande volontà la sorte può essere ribaltata? A questo interrogativo non riesco a rispondere...
Scritta in modo "plastico"e piacevole... trasmette l'ineluttabilita' del destino che non può che essere vissuto... Un segno???Una mano che guida... nessuno che lo sappia di certo... Ma viverlo diviene un obbligo ed anche un piacere.
Movimento asincrono e intenso, un testo tracciato con abile mano e esteso pensiero. il tempo fluisce cadenza dipana amore e vita che tu offri con grande introspezione alla lettura. .
Non so se esista davvero la sorte. O meglio esiste probabilmente un accanimento verso certe persone ma non sono ancora riuscito a comprendere se in fondo non sia un inconscio desiderio di gettarsi in certe situazioni pur di superare certi stati di impasse. Comunque sia poco importa ai fini poetici e qui abbiamo una poesia stilata con cura. Certo non ci sono rime ed endecasillabi come vorrebbero gli aedi de noantri, eppure che strano eh, una bella musicalità e organicità accompagna tutto il testo.
Forse non possiamo scegliere la cornice del nostro destino, ma sicuramente siamo artefici del contenuto. Tracci con grande maestria la figura della sorte che accompagna i nostri giorni, trovo nel tuo testo spunti di riflessione molto interessanti, tutto in una forma eccellente.
lirica che porta a riflessione ...non siamo padroni del bene e del male... ciò che ci accade spesso é conseguenza delle nostre azioni del nostro modo d'esser... a volte sembra invece che tutto sia scritto e che anche contro la nostra volontà accade ciò che deve accadere... il mio plauso al valente autore








