Il vestito del vento

Mi trascina il chiamarmi
un silenzio spettinato
tra l’erba di parole
che svestono i pensieri all’oblio.
S’agita il vento che lasciò
fotografie immobili
sulle finestre dell’anima,
mentre mi piove l’amore sulle labbra
cercandomi - ovunque.
E mi lascio andare all’aria trasognata,
al bacio delle colline
che dipinge voli sulla pelle:
mattini che non scordai,
non ricordando più
il grano da dove nacquero.
Mare e terra inondano
lenzuola di rose.
Non voglio svegliarmi - ora -.
Lasciatemi stagione sconosciuta
nell’ombra offuscata...
s’intreccia sul mio passo segreto.
Vado indossando il vestito del vento.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!