Pupazzo

Sbatte Eolo la sua furia
su campagna e paesello,
sbatte il sibilante sconquasso
sulla tenera fronda e nella via,
imprigiona la dimora con tutta l'ira
e la forza di natura guerriera scorrazza.
La notte buia veglia lo sconquasso
di questa furia che non dà tregua,
in questa battaglia al limite della vita
tu ... ti perdi nella solita paura,
mentre sguaina la spada Eolo e sempre più affonda
sei messo all'angolo uomo senza via di fuga.
Quanto sei debole uomo delle bizze
tu ... che ti senti padrone del mondo,
basta una sibilante voce per metterti in croce
e la tua spavalderia si dilegua in un battibaleno,
come un pupazzo in vetrina
blateri le solite parole ... a esaurir la carica.
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Commenti (1)
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Saverio Chiti5 marzo 2015
tanta è stata la paura per chi si credeva il padrone della natura... ma a volte la vita è un'avventura che va vissuta in tutta la sfumatura dell'essere... ehhh caro mio... basta davvero un forte sibilo a generare lo sconquasso nell'anima! attimi di vera paura alle nostre porte... dove al di fuori l'ambiente si è ripreso la briglia del potere!
