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Sociale 7 marzo 2015 · lettura 2 min · 686 letture

Tu che vivi

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Giancarlo Fiaschi 775 poesie pubblicate
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Tu che vivi uomo gli attimi d'eccesso prendi limpido il mansueto passo e fa' di una stamberga un albergo... ove solidarietà si apra al fratello. Tu che incedi nel clamore di eventi e lasci sempre più opachi gli altri momenti, prendi il vento di giustizia come modello: in quell'esempio pulito sta il chiarore del giorno. Sempre abile a pensare di strafare in quel più che ti trova sempre in alto- mare e il danno che travolge a tutte le ore; in quell'incuria truffaldina il tuo ingordo vezzo. Anche Cipputi ha perso i suoi riferimenti lasciato in balia come un emarginato... in mano a manager senza scrupoli che fan del profitto l'unico sentimento. In questi giorni d'agonia si fa sera in quel buio che travolge senso e memoria, tutti a seguire l'utopia dimenticando la storia basta un tweet e sei immerso nella gloria. Guardati allo specchio uomo del fare mostra le mani al cielo e siano pulite, oggi nel dar lustro alla compagna di viaggio non sia solo immagine sbiadita di facciata. I valori fondanti della giusta via non si sbracano ai quattro venti, hanno colori naturali e non sono esagitati ... ma amano nel profondo e san chiedere perdono.
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