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Donne 8 marzo 2015 · lettura 1 min · 3636 letture

Eden ispirato

Pagu 229 poesie pubblicate
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Del cuore conoscevi i misteri, voce narrante di vite e persone nei conflitti del ricercato sentire, scrivevi di passioni e inquietudini, labirinti vissuti in sguardi precisi. Ma un dì il viso perse i contorni di lentezza si nutrì la tua mente, nella nebbia di una luce diluita, uomini e donne spettri vaganti senza cantrice di rapido verso. Trasformati sentieri in spinati recinti gabbie e cerchi di echi rimbalzanti, rabbia urlante in afonie forzate giorni di nere nuvole terrestri immobili stanze dai bassi soffitti. Nulla più avevi dell'immensità del mare, gli ampi spazi e le fresche onde sorelle il corpo bagnato d'eterna conoscenza, bellissimo fiore dalle infinite striature che Calliope non ammirò nell'Eden ispirato.
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Alla grande Iris Murdoch e a tutti coloro che ogni giorno combattono il vuoto della malattia. "Senza passato, uomo non sono. Bianca creatura circondata dal nulla".

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Un tributo degno d’essere letto ed accolto! (Galante Arcangelo)

Commenti (10)

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Duilio Martino8 marzo 2015

Molto bella, alcuni versi particolarmente come: "Rabbia urlante in forzate afonie...". Chiedo scusa se lo dispongo in tal modo sottolineando con un piccolo chiasmo (nome/aggett/aggett/nome) la splendida antitesi. Complimenti.

Azar Rudif8 marzo 2015

Ottimo omaggio ad una scrittrice che non conosco e questi versi me ne hanno dato l'occasione e la vita continua sempre per chi ha lasciato le sue opere, qualunque tipo di opera, ai posteri

Grande lavoro che porta al ricordo una grande scrittrice. Sono versi che perdono quel peso della poesia gravida e nella loro leggerezza fluttuano tra sensibilità e desiderio di espressione. Di gran nota i versi "di lentezza si nutrì la tua mente" e ancora "giorni di nere nuvole terrestri". Abilità, senso della poetica e meravigliosa musicalità!

Anna Di Principe8 marzo 2015

Terribile e feroce patologia della nota scrittrice descritta in strofe di rilevante vigore ... potente il verso -rabbia urlante in afonie forzate - un es. perché anche gli altri versi hanno grande forza lirica nel climax poetico. Un componimento in cui l'autore sublima ed eleva la sua abilità tecnica e lessicale. Un plauso al poeta.

Sara Acireale8 marzo 2015

Iris Murdoch è stata una scrittrice Grande, nel più ampio senso del termine. Ha trattato di temi filosofici, etici, sessuali. Purtroppo questa malattia non perdona nemmeno chi ha fatto lavorare tanto il cervello. Lei, però, ha lasciato opere di grande rilievo e il suo nome sarà sempre ricordato, anche se nella sua mente è avvenuto "il vuoto". E' una lirica di grande spessore intelletuale e il lessico usato mi sembra perfetto.

zani carlo9 marzo 2015

Opera molto apprezzata sia per la forza dei concetti sia per la musicalità di molti passaggi... difficile capirne tutto il senso non conoscendo la scrittrice alla quale viene dedicata ma... si legge il vortice di sofferenza nel quale questa persona deve esser caduta lungo il cammino della propria esistenza.

Non conoscevo questa autrice, tuttavia mi sembra un ottimo modo di omaggiare la forza delle donna e delle donne in generale ad accettare lo sviluppo di una malattia nel suo straziante percorso. Scritta con un sottofondo di pathos il ché rende il componimento maggiormente evocativo.

Patrizia Cosenza9 marzo 2015

Bellissimo ricordo particolare quasi un grido alla memoria di questa grande scrittrice, donna che piano piana andata via con una brutta malattia ma ha lasciato opere di grande rilievo ... il poeta ha esaltato meravigliosamente bene con una grade forza la lirica esposta.

Antonella Garzonio11 marzo 2015

Un'opera di grande spessore, celebra questa grande scrittrice che ha lottato fino alla fine contro una malattia che non perdona, che annienta la mente nella nebbia di un sentire che più non ci appartiene. Trovo molta sensibilità nei tuoi versi e una grande forza espressiva.

Galante Arcangelo11 aprile 2018

Stupenda dedica a Iris Murdoch, che è stata una filosofa e scrittrice inglese, nata in Irlanda. Conosciuta per le sue storie su temi filosofici, etici e sessuali, ha lasciato opere divulgative davvero interessanti, nonché didascaliche. L’autore omaggia il ricordo di lei, con versi straordinariamente belli e significativi. Il testo scorre sulle parole come fosse una canoa che discende un fiume di adamantini ricordi. con le impressioni lasciate dai precedenti recensori. Una lettura consigliata a tutti. Bravo, veramente!