Ditemi, la voce dei miei fiori

Ditemi dove
gli spazi strappati
agli occhi non sono tristi
dove il vento dipinge
i sorrisi incorniciati ai gigli
dove l’arcobaleno conduce
ai campi che abbracciarono
la smarrita stagione.
Ditemi dove accarezzare
l’orma che suona
il ruscello delle ombre...
s’amano assopendosi
nello stesso passo del pensiero.
Ditemi dove sta l’amore mio,
se legge nei fiori di maggio
gli sguardi che s’inseguono
negli annunciati ritorni.
Ditemi se scrivo
per vivere in lui
camminando il sole
caduto del giorno.
Ditemi,
la voce dei miei fiori.
Dove hanno fermato le parole?
©
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