Serpenti custodi

Commenti (10)
Difficile carpirne il segreto di questa poesia... ossia a chi è stata dedicata... probabilmente ad un grande personaggio che ha influenzato il pensiero dell'Autore... Bella l'immagine dei serpenti custodi ai quali sfugge questa persona con la propria immaginazione ed inventiva.
Immagini di pensieri racchiusi in una descrizione alquanto ermetica, meravigliosa descrizione di questo sentire in pensieri che fuoriescono, ma non esplicano il loro loto che rimane guardato a vista da questi serpenti che in sinuoso cerchio s'ergono a protezione del prezioso intelletto. Una stesura notevole e lodevole, molto apprezzata.
Illimitati confini, questo è il potere anche della poesia, il saper raccontare riuscendo ad andare sempre "oltre". Uno stile, una propria caratteristica? Forse, sicuramente una strada spianata ove costruire quello che si desidera quello che la nostra fantasia ci comunica. Maurits Cornelis Escher questo lo sapeva bene e la sua fantasia lo ha portato ai confini dell'impossibile. Il bravo poeta Pagu è riuscito ad aggiungere un prezioso gradino all'infinita scala dell'arte poetica. La tua "luce" è molto chiara caro Paolo, e ben illuminato il tuo grande pensare!
Versi dedicati all’opera di un genio, M C. Escher, scrive l’autore nella nota, e questo ci aiuta a capire la sua poesia molto profonda. Escher scrisse: “ il disegno è illusione, suggerisce tre dimensioni, sebbene sulla carta ce ne siano solo due “ E’ in questa chiave che va letto questo splendido lavoro!
Escher e la sua geniale opera sono stati la MUSA ispiratrice di questi versi altrettanto geniali. Nella Poesia, così come nella pittura bisogna sapere andare oltre, travalicando i limiti e le barriere che la società ci impone. Osservando l'opera di Escher si rimane meravigliati di questi serpenti che custodiscono il bene prezioso dell'intelletto, per non fare fuoruscire i pensieri. E' possibile? Chissà!!!!Certo è che l'intelligenza umana non deve essere compressa ma va espansa affinché i pensieri geniali siano alla portata dell'umano sapere
Apprezzatissimo omaggio al geniale artista olandese Escher, le cui opere allo stato attuale sono di profondo studio ... tant'è che anche il grande cinema fa uso del suo disegno tridimensionale. L'autore versifica in modo eccellente e incisivo la xilografia "Serpenti ",che meglio rappresenta il genio .Un plauso al poeta che ha pregevolmente tradotto in versi con slancio emotivo e con duttile struttura l'alto intelletto visionario di Escher. Una poesia audace con intuizioni attualissime... Omaggio al poeta...
Ermetica poesia che scuce i pensieri della vita in un'opera dai toni forti... Sono versi bellissimi. complimenti
una lirica che regala emozioni il bravo poeta si ispira ai serpenti di Escher matematico pittore poeta creatore di forme cesellatore ed altro artista olandese ...un pezzo d'universo racchiuso in questo capolavoro addirittura in parte fatto a namo nuda... tante emozioni rgalate dopo aver letto questa bella lirica...
Credo nessuno abbia notato un aspetto dell'opera di Escher, quei serpenti proteggono un mandala. Ebbe a dire Jung "Il Mandala rappresenta uno schema ordinatore che in certa misura si sovraimpone al caos psichico, così che l’insieme che si sta componendo viene tenuto insieme per mezzo del cerchio che aiuta e protegge …”, quindi Escher si sente forse minacciato dalla sua stessa genialità da quel caos interiore che tanto ci ha però donato. Bella dedica, scritta molto bene, curerei solo un po' l'aspetto musicale.
Non entro nei dettagli "significativi" ampiamente e accuratamente commentati da altri autori... e mi limito all'apprezzamento stilistico e... della chiusa che ben scolpisce il poetico sentire.










