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Introspezione 17 luglio 2007 · lettura 1 min · 1593 letture

Per sempre

Leaf 350 poesie pubblicate
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Lacrime rigano notti detestabili nel rumore di un dolore che annega. Torrida l’abitudine di un cieco accelerare verso scontate parole inutili e smarrite come ali ferite nell’abisso del cielo. Tossica solitudine pensieri deludenti rauco tossire nel fumo di cianotiche paure tra il morire di cuori indifferenti. Si raggrumano ombre evanescenti si strappano dai sogni con un ultimo grido di rancore e infine tacciono. Tacciono per sempre.
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Forse una nota si impone, date le interpretazioni.Qui si parla di fine di un dolore, di un addio definitivo, non a me stessa ma ai fantasmi.Non è resa, al contrario.Solo che, quando si è abituati a convivere con una situazione emotiva, in una sorta di deleterio equilibrio ”squilibrato”, il suo svanire inatteso lascia un vuoto, nelle parole e nei pensieri... ma non è buio, è attesa di luce... (“Away” – Nightwish)

L'autore
Leaf

Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo

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Commenti (3)

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Zima17 luglio 2007

estremamente evocativo questo testo, in cui distinguo nitidamente, in una percezione sia visiva ke uditiva, la personificazione di un pensiero, che tiene stretta la sua sigaretta in un attacco convulso di tosse, e soffoca! dovrebbe essere liberatoria delle paure, della tristezza e della monotonia dei giorni, eppure porta con sè amarezza, inquietudine e malinconia, come se, per l'autrice, questo liberarsi diventasse fonte abbandono e smarrimento, di certezze che fin'ora l'accompagnavano...

in un quadro tanto triste, dove la solitudine diventa paura... rimane la speranza che quei sogni, liberati per sempre dall'ombra, si riempiano di luce

O
Oliviero Angelo Fuina17 luglio 2007

Leggo questa intensa Poesia già con l'ausilio delle note dell'Autrice, a mio avviso quasi inutili talmente risulta chiaro il dire di un senso di vuoto dall'abitudine di un dolore che aveva preso alloggio stabile nel petto. Conosco l'argomento.Vuoto di un' abitudine da riempire con nuove consapevoli fondamenta. Ma intanto Tacciono. Per sempre. Da qui si può ricominciare. La Poesia, va da sè, è semplicemente splendida, come Leaf ormai ci ha già abituato. Viziato sarebbe più pertinente. Complimenti