Giochi d'amore
Mi lasci
mi riprendi,
te ne vai
poi mi offendi.
Ti nascondi e riappari
mi trattieni tra le mani.
In un volo mi trasporti
sei l'incubo a tinte forti,
lecchi tu le mie ferite
le tue frasi sono ardite.
Tu mi vuoi
mi fai del male,
accartocci il mio cuore
regalandomi poi un fiore.
Nei momenti di passione,
annullata la ragione
sei di nuovo il mio eroe.
...ludico amore...
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L'autore
Manuela Magi
Amo tutto ciò che mi permette di sognare e sogno tutto quello che mi permette di amare. Leggo spesso Neruda e in particolare un poeta sconosciuto che ha scavato nella mia anima fino a trovarne il nucleo dove erano sopite le mie emozioni. Muore la parola appena è pronunciata: così qualcuno dice. Io invece d
Commenti (2)
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Pino Penny17 luglio 2007
sono le sei e quarantaquattro la tua poesia composta in modo impeccabile e nel contempo molto spontaneamente mi ha dato un buon via alla giornata.
Filippo Salvatore Ganci17 luglio 2007
Non c'è l'enfasi poetica dove ogni animo viene intrappolato, viene usato un lessico quotidiano, dove trasmette tutte le emozioni dell'autore percepite a fior di pelle, che lasciano un suo segno in secondo tempo.

