Senza Titolo
Oh natura,
somma perfezione,
che tutto abbracci l'uomo pur negando
consolazione,
nulla ti sfugge dell'antica attitudine,
senza uso di corrotta Ragione.
Tu, donna che hai abbandonato te stessa,
sei fuggita dal tempo sporco,
ora stai nell'Eterna purezza;
e sei come noi privi di noi
quando visione d'Amore,
solenne e viva,
lascia cadere nell'anfora indegna
una goccia di intatta gioia.
E questa cancella per un attimo
la lunga bevanda
di speranze e inganni,
prima di svanire nell'aria,
di lasciarci un vuoto,
una sete infuocata,
un dolcissimo ricordo.
Oh come è insapore
questo succo crudele che la vita ci offre,
dai più amari frutti della paura o della noia,
dopo il tuo sguardo verde, scintillante,
il sorriso tuo inconcepibile.
©
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