Pagine d'immortal memoria

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Pregevole testo, dai toni suadenti e romantici! (Galante Arcangelo)
Applausi meritati. Un amichevole saluto! (Galante Arcangelo)
Commenti (9)
Meravigliosa questa pagina di memoria che l’ autore ci propone, con grande bravura e sensibilità poetica, descrivendo immagini che ci riportano al romanzo di Virginia Woolf, La Signora Dalloway, una signora dell'alta borghesia londinese, che esce a comprare i fiori per la festa che sta organizzando per la sera. Passeggia per le strade di Londra, sfiora la vita di tanti sconosciuti, ma non ha il fare allegro di chi si prepara a qualcosa di lieto. Il suo incedere è incerto e continuamente ostacolato da pensieri che le affollano la mente, da ricordi che si intrecciano con la nostalgia di ciò che è sfuggito e mai potrà tornare.
Commentare le liriche del poeta Pagu è sempre un piacere infinito, i versi sono ricchi di mille interpretazioni e distinti nella loro preparazione poetica. Ogni sua poesia è studiata e sempre fonte di ispirazione. Virginia Woolf ha sempre raffigurato la società per intero, quella borghese e quella reale, le persone stolte e quelle colte. " ma siamo tutti fratelli nel nero dispersi" ... E' un pregevole lavoro questo, che ancora una volta evidenzia la propensione dell'autore alla ricerca della cultura! Da conservare.
Ancora una lirica che questo autore ci consegna pregna di cultura che spazia nell'universo di questa grande scrittrice che è Virginia Woolf ed uno dei sui grandi romanzi su cui verseggia con grande maestria. Il mio plauso all'autore:
Pagine d'immortal memoria è una lirica di alto spessore che il Poeta (ispirandosi al celebre romanzo di Virginia Woolf) propone a noi lettori. Questo autore ha tutta la mia stima non soltanto perché è dotato di molta cultura ma perché ci fa partecipi delle sue conoscenze con umiltà ma anche con lucida consapevolezza. Questa volta si tratta di un romanzo dai toni intimistici ed è importante sottolineare l'uso della tecnica del monologo interiore della Woolf. Grazie Poeta per le tue pubblicazioni periodiche che non hanno mai nulla di scontato o di banale.
Un testo pregevole ispirato dall'omonimo romanzo della Woolf, che nel medesimo fa uso della tecnica del monologo interiore per descrivere lo scenario. Un gioco sottile, un flusso di ricordi e considerazioni di una Londra snob, che la Woolf mal sopporta. Il nostro Poeta trasmette con una stesura serrata e con una sensibile resa poetica lo spirito complesso e l'inquietudine del vivere della scrittrice. Un meraviglioso omaggio alla memoria con versi di sommo pregio. Un plauso al Poeta...
Pregevole poesia a livello di fattura. Paolo ha la capacità di raccontarci delle storie ma con le caratteristiche della poesia e non è facile. Per alcuni autori che si riempono la bocca di (presunta) poesia, basta assemblare qualche rima per dirsi poeti, lasciamoglielo credere. Ciò che ci deve interessare è la trasmissione efficace del mondo altrui e a questo, come ripeto, a ...riesce molto bene.
Vite che corrono parallele (come nel celebre romanzo). Diversi modi di affrontare i tarli interiori chr srmbrano prpendere per la meno complicata frivola qiotidianità.
immersi in un romanzo, l'autore ha la capacità di formulare mirabili righe di poesia, ed anche didescrivere questa signora dalloway scavando nella sua parte più nascosta... il mio sincero plauso per questa mirabile opera...
Un testo colmo di riflessioni sociali, davvero utili a ricordare la femminea figura, divenuta memorabile protagonista del romanzo scritto da Virginia Woolf: La signora Dalloway! I versi sapienti dell’autore, ben si prestano ad interessanti interpretazioni, giacché scaturiti da un’ispirazione “intelligente” e veramente minimalista, nella descrizione degli scenari poetici, adoperati a sfondo d’ogni argomentazione. La pubblicazione verte sul dialogo interiore della scrittrice, la quale, proprio nel creare un suo personaggio, dipana intime percezioni inerenti lo stile di vita londinese, dell’alta borghesia di quei tempi, coi relativi condizionamenti, nonché emotive reazioni sentimentali, e quindi caratteriali, dei protagonisti. Elogi meritati.









