Le mimiche dei dormienti
Frinisce la notte
scombussolando le mimiche
dei dormienti
anche negli alveari è solo miele
mentre nelle mie ossa
sento l'odissea
e Penelope tra le mie mani cuce
l'assenza
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Commenti (1)
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Anna Di Principe16 aprile 2015
È nella notte che maggiormente si fa più pressante il dolore per un vissuto privo di chi si ama. La mancanza si dipana su versi fluidi ed intrisi di pathos... stesura ottima e coinvolgente. Apprezzatissima!
