Senza titolo
Quale mano può abbattere il profondo castello di cristallo?
Non la mia.
Chi può sciogliere queste dure inibizioni?
Non io.
Immerse in un miele di convinzioni,
le nostre menti sono bloccate da ogni lato.
Gioia, mistica gioia, gioia impossibile,
chi ha mai volato sopra questo intricato labirinto?
Chi ha respirato mai l'aria altissima di Eterna Purezza?
Che il mondo continui a praticare le cieche
vie del suo dolore.
Io non voglio. Non voglio!
Che i miei brevi attimi,
nati oggi e oggi destinati a morire,
tendano le povere braccia
al lontano confine dei sensi,
indicibile sconosciuta incorrotta Felicità.
Se, come dicono, sei davvero troppo grande
per l'occhio umano,
che io possa indossare occhi diversi,
o che io muoia adesso.
©
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