Habitat Dunale

Sono piena di sabbia arancione
onda fatta di Dune spugnose
aridume e sguardo impantanato.
Se ho molto da imparare, mi sembra di aver visto
guardato con sufficiente frenesia.
Tanto da consentire alla mia indole incompiuta
la metamorfosi sabbiosa.
E fa un caldo atroce
e brucia il mio terzo occhio inutile!
Così l’assenza refrigerante del miraggio
mi consente di sciogliere antiche colpe.
Cammino
nel deserto con i piedi ustionati.
Godo, amaramente nel dolore
come la bambina che colpevole e bellissima
quella mattina al sole
indossava solo un fiocco rosa.
L’habitat dunale s’arrovesciò sui lombi, allora
e infinitamente!
-Ti prego, fammi sempre male-
©
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L'autore
Garbo
"Sedetti. Per essere assolto dovevo difendermi. Ma cosa vuol dire defendersi? E' la storia degli uomini, dei Lupi, dei petali. Ogni tanto giacciono nel colore dell'abbandono"Cit "Ti somiglio, sempre di più, mentre passo dagli specchi ,tra gli specchi e l'esistenza è riflessa da quelle superfici. Ti somiglio.
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