Aurora di Pece

Non è dolce l’Aurora del mattino.
Tutti quei toni rosati tessuti con l’azzurro
solo suadenti schizzi
che irraggiano, alla Vita.
Ma è quell’abbandono
che temo
quel trascinante ritmo di dolcezza finta
che evito.
Mi seduce l’abbraccio notturno, la sua pece che
immobilizzi ogni cosa.
Anche il dolore
-rassicura-
©
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L'autore
Garbo
"Sedetti. Per essere assolto dovevo difendermi. Ma cosa vuol dire defendersi? E' la storia degli uomini, dei Lupi, dei petali. Ogni tanto giacciono nel colore dell'abbandono"Cit "Ti somiglio, sempre di più, mentre passo dagli specchi ,tra gli specchi e l'esistenza è riflessa da quelle superfici. Ti somiglio.
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