Sbocciare d' oblio

Un mondo di cieli,
di corti capelli sfrattati dal vento,
di nuvole che nelle poesie
albergano e annoiano,
di fiori -sfruttati- tra le parole
che a volte sconfiggono morte
a volte sono solo colori
insulsi di rime sbocciate per oblio...
e poi c'è tutto il dolore
delle menzogne
-imbucato nelle notti,
assolve parole-
che ritrovi intatto
nel risveglio delle verità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!