Senzacuore

eccede la Mente
sopraffà il corpo
che non contiene
si slisa sottomesso
consunto già
senza cuore
fra i campi
t’insegui le gambe
tracci il ritmo nelle spighe
calcoli ...
l’energia “sprecata” ignorando il profumo della terra, MAI
il ritmo dei piedi
la mente presente, invasiva
ormai troppo sgombra
scricchiola, il corpo
e l’anca dolcemente ti tormenta
lucidando pensieri
chiarificandoli così
(esausta) incorporata nel lampo
sovvieni che
più leggero sia il corpo
più greve
malformata la vita
un sacrificio indefinito
indefinibile per correre
vivere
senza esserci o
tracciare
sfiancarsi
sgravata del sé
©
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L'autore
Garbo
"Sedetti. Per essere assolto dovevo difendermi. Ma cosa vuol dire defendersi? E' la storia degli uomini, dei Lupi, dei petali. Ogni tanto giacciono nel colore dell'abbandono"Cit "Ti somiglio, sempre di più, mentre passo dagli specchi ,tra gli specchi e l'esistenza è riflessa da quelle superfici. Ti somiglio.
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