Gocce
come gocce
dal cielo
ardentemente
desideriamo
gettarci
nel fiume
per scivolare
nel mare
e disperderci
nel tutto.
poi solo
nel giorno
più buio
vediamo
che questo
è solo un lago.
e la linea
in cui si rannichiavano
le brucianti
speranze
altro non è che
limite,
non più
orizzonte.
gocce soltanto,
destinate
a scorgere
e perdere.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marco Canonico Baca817524 luglio 2007
Lidea è bella, ma la quasi totale assenza di punteggiatura, penalizza il testo.Comunque un buon ingresso, bravo!
J
Jmarx24 luglio 2007
io avrei eliminato anche la poca punteggiatura invece. Mi è piaciuta, sperimentale sa di flusso di coscenza che trasforma la realtà-
