Concerto

Vorrei aver la tua lanterna
o piccola lucciola che miri fra l'erba,
in quel contatto di natura avvinto
io ti vedo felice nel tuo mondo.
Tu sei regale presenza attiva
nel Maggio che prega alla vita,
in quel tepore non c'è buio pesto
l'ombra si fa chiara sotto il miraggio.
Oggi la luna mostra il suo bel viso
dall'alto in basso scruta il paesaggio,
lei che di storia è enciclopedia di memoria
ha fatto le pulci alla nostra vita sciagurata.
Generoso concerto di teneri bagliori
intermittenti pensieri voi ravvivate la scena
e quando il passo si fa pesante
è sempre la mente a superar distanze.
Or che vi rivedo nel gioco di colori
anche il sogno ritrova tempi migliori,
voi insieme date un senso alla scena
e danzate generose dal basso al crinale.
Quanta gioia viver la semplicità che vola
vorrei un animo leggero come una farfalla,
pregna di fantasiosi colori in leggiadria lanciata
e viver con voi nel prato a contatto di rugiada.
©
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