Estasi divina

Nell’ estasi che dai
ascolto il tuo cuore sugoso giungere
spaccato.
Fende tumultuando
insufflando tra il lezioso imporporare
delle mie acque battute.
Di granitiche ali il nostro demone
appartiene di diritto
solo all’ ombra degli infedeli.
Teniamo spenta ogni luce
nascosta, è così dolce
cedere, aprire.
Vendere, vedergli l’anima
ammettendo il piacere
di riceverti...
Tradire
ogni dio.
©
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L'autore
Garbo
"Sedetti. Per essere assolto dovevo difendermi. Ma cosa vuol dire defendersi? E' la storia degli uomini, dei Lupi, dei petali. Ogni tanto giacciono nel colore dell'abbandono"Cit "Ti somiglio, sempre di più, mentre passo dagli specchi ,tra gli specchi e l'esistenza è riflessa da quelle superfici. Ti somiglio.
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