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Riflessioni 16 maggio 2015 · lettura 2 min · 675 letture

Siamo di parola e tutti fratelli

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Giancarlo Fiaschi 775 poesie pubblicate
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Voce limpida e protesa verso la vita di ricordi popolari nei loro sentieri, amor di patria e una sola bandiera ma non sventolò mai troppo stesa, ricco stivale di magica natura mai hai perso il vizio d'avventura. Più incline alla forma che alla sostanza la meglio gioventù passò per la trincea, ignari quasi tutti del grande botto servitori di patria e ricchi di tanta miseria mentre la pancia brontolava nella carestia: pensatori di zappa e frumento, non d'intelletto. Rivedo il nonno nel suo quadro d'appartenenza tutti assieme nel ricordo ... vittime e sopravvissuti, nel mite sguardo non scorgo il piglio bellicoso costretti in massa nel recinto del folle gesto, a menar la danza nell'arcano di guerra: fra fuoco e sangue cadevano a terra. O italiche gesta ammiro la presenza non il truce gesto che scacciò la clemenza, erano belli i vostri campi di frumento e saggina voi eravate della terra ... risorsa di vita, non entusiasma l'anima dolente l'ordine d'attacco la natura non va mai offesa con tale sconquasso... siamo di parola e tutti fratelli, si alla pace e no agli armamenti .
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Riflessioni sul centenario della Prima Guerra Mondiale... pensieri di oggi di un animo pacifista ...

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Commenti (2)

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Sara Acireale16 maggio 2015

La grande guerra ha mietuto tante vittime fra poveri ragazzi che non capivano perché erano in guerra ma bisognava ubbidire a un ordine superiore e andare a combattere...È stato uno sconquasso come scrive il Poeta. Siamo tutti fratelli e allora perché la guerra????

Annamaria Gennaioli17 maggio 2015

La grande guerra, dopo cento anni è trapelata la follia di chi ha voluto quella carneficina, generali incompetenti e ambiziosi han comandato con scelleratezza assalti già persi in partenza... Brutto epilogo di disgraziati che hanno ucciso un'intera generazione... Bella poesia per il ricordo di chi ha combattuto ed è caduto e di chi è tornato con le ferite che hanno lasciato il segno... Anche se abbiamo per modo di dire vinto quella guerra è stata una grande sconfitta lo stesso, è stata uccisa la dignità dell'uomo...