Fiore su fiore

C’è un piccolo Fiore ibrido nel campo
-pettinato da un vento acerbo, liso-
che piega il mite capo, docile lo sguardo.
Mi ricorda quelle serate estive
il pettine di Mamma radicava tra i capelli
bionda la coroncina piena di myosotis
tristi. Come la voce calda e quell’abbraccio
come il rendere un istante pieno della vita
e una bambina, una donna sola... si ripete.
Rosei petali intorpiditi in quell’unico momento
pieno di tanto vento, vento generazionale
un vento inesorabilmente adulto.
Fiore su fiore, contro fiore e
collo leggero di bimba, rivolto docilmente
alla propria radice Madre.
Un disagio abbracciato senza capire.
Ignorate sfioriture, stropicciate.
©
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L'autore
Garbo
"Sedetti. Per essere assolto dovevo difendermi. Ma cosa vuol dire defendersi? E' la storia degli uomini, dei Lupi, dei petali. Ogni tanto giacciono nel colore dell'abbandono"Cit "Ti somiglio, sempre di più, mentre passo dagli specchi ,tra gli specchi e l'esistenza è riflessa da quelle superfici. Ti somiglio.
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