Fuggevole
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (8)
La sua vita, fra sogno e realtà, colore e opacità. Un andirivieni sfuggente, di passione e mistero, gioie e dolori inevitabili... Eppure essa vale proprio nell'essere interamente accettata e vissuta pur nelle contraddizioni imperscrutabili. Quanta struggente verità in questi versi d'una purezza assoluta! L'A. è di quelle che ci fa solo rimpiangere i suoi brani non ancora letti, perché credo stia alla Poesia come alla Terra una miniera di diamanti.
dolce equilibrio di opposti... riuniti nella fuga, inevitabile
Poesia struggente, carica di emozioni che entrano come spade, ma fluida e fuggevole come un soffio di vita. E' impareggiabile la tua arte!!
Ma quanto è bella, questa tua? Sai evocare immagini ed emozioni come altrettanto pochi e già m'incanto solo alle sonorità di un lessico perfettissimo a completare questo tuo sguardo introspettivo attento. Sei davvero Grande Poeta!!
Perfetta con parole che esprimono appieno l'argomento.Sublime.Vero Poeta.
Una poesia molto soave e leggera che si lascia leggere con una dolcezza incredibile
Bellissima. Si sente la tua anima che, finalmente, ricomincia a volare. E le tue rime, già meravigliose, divengono inarrivabili.
una bellissima poesia introspettiva e riflessiva. ”Liquida” l'aggettivo iniziale che definisce la vita in maniera perfetta, come liquido informe assume le sembianze del contenitore, e come contenitori noi cerchiamo di tenercela stretta, ma lei sembra strariparci dalle mani, come argento vivo fluisce e muta. Nel linguaggio dei contrapposti tutte le contraddizioni della mutevolezza. una chiusa perentoria e ben azzeccata ne esalta il sapore e ci viene voglia (e lo rifaccio) di riassaporarla da capo




