Roma città aperta
Roma città aperta
come una vecchia bagascia
sfondata e inzozzata
di sterile sperma.
Potenti aguzzini
affondano i loro artigli
nella sua debole carne
dilaniando ogni resistenza.
Molteplici le sanguisughe
d'ogni credo
d'ogni dove
che misere succhiano
gozzovigliando impunite
tra italici cadaveri
ormai imputriditi!
Dov'è l'elmo
dov'è la vittoria
dove la spada a smuovere
l'orgoglio deriso
di un popolo inesistente!
©
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