Hai dimenticato, per sbaglio
Stamane hai lasciato sul tavolo,
per sbaglio, le tue labbra.
Per distrazione le hai posate
nel posacenere,
insieme alla sigaretta,
per dimenticanza,
le ho viste fotografate
sulla tazzina slabbrata
dalle infinite mattine
di noia.
Questa mattina,
chiudendo la porta
hai dimenticato
il profumo della tua pelle
nell'aria che ti si è posata
attorno, nel bagno,
nei tacchi smessi
chiusi nel ripostiglio
nella cucina, nella luce
che mi accarezza.
Mi hai lasciato in dono
il dipinto dei tuoi fianchi
che spennellavano a mezz'aria
la canzone che sussurravi,
tra la lingua e il palato,
mentre andavi a lavoro.
Hai dimenticato i tuoi occhi,
sul confine del mare,
e l'anima, sulla punta del cuscino.
Se tendo il braccio
sento ancora il tuo sogno
sgusciarti via dalle labbra.
Nella stanza con me
hai dimenticato i capelli,
quelli che odi, e un orecchino,
dormiente sul comò,
tra la luce soffusa,
e io respiro.
Stamattina nella luce del sole
mi hai lasciato un bacio,
Lui- il sole- da messaggero
me lo ha letto,
nei suoi raggi,
sulla tazza, nel posacenere,
nel rossetto socchiuso in bagno,
-se solo la tua figura fosse ancora
riflessa nello specchio!-
Stamattina, distratta,
hai lasciato il tuo ricordo,
caldo, umido, fresco,
nell'acqua che ti ha accarezzata
nell'acqua ancora la tua forma.
Stanotte, mentre dormivi
hai lasciato fuori dal letto
Gli affanni, e nel tuo volto angelico
i miei si sono sopiti.
Stamane hai dimenticato,
nel vento la tua figura,
sullo sterrato le tue orme,
nelle onde il tuo dolore.
Da quando, per sbaglio,
ti sei dimenticata il tuo sguardo
nel mio sguardo, ho lasciato
ai miei occhi le foto
di ogni vago istante.
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L'autore
Ilaria v
Scrivere è parte del mio essere. La mia prima poesia la scrissi in terza elementare e sono sempre stata contenta di giocare con le parole per creare immagini a mio pacimento... Non posso definirmi una poetessa perchè ho ancora tanto da imparare e devo ancora crescere.....
Commenti (1)
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Francesco Rossi17 giugno 2015
Ho letto con attenzione la poesia che pur essendo descrittiva ha interessanti particolarità che si evincono nel riflesso dello specchio. Questa intuizione riesce a muovere la percezione del lettore e quindi plauso per la grande apertura interpretativa.
