Come di ogni uomo
Quando ho visto le tue ossa
come se avessero occhi per il tocco lieve
come questo scivolasse
al confine dello sterno e poi giù
come cadendo verso il fianco sparisse dietro la schiena
dove il tempo si è fermato
pallido e tenero come un bambino
un tempo ingenuo
queste ossa che hanno faticato
che hanno pianto
che hanno amato
queste tue ossa che porti ogni giorno in viaggio
in questo mondo che non ci conosce
e non vuole conoscerci
queste ossa che abbraccio al mattino
che la sera piangono sulle mie spalle
che erano forti un tempo, spalle da nuotatore, dicevi
queste ossa che non hanno fragilità
che resistono nella carezza lieve
queste ossa che amo
che mi guardano mentre le amo
mentre dimentichiamo in silenzio
mentre dileguiamo.
Come di ogni uomo resteranno le ossa
architravi di pensieri, amori e sogni
non abbastanza saldi
resteranno le ossa come mani che salutano
di bambini contenti
che guardano gli aerei spegnersi nel cielo
e aspettano ancora di vederli.
©
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L'autore
marco sette
"Un mondo senza oggetti" (raccolta di poesie - Premio Città di Castello 2009, sezione poesia, Edimond Edizioni) "Signora con cornacchie e cani" Robin Edizioni 2012 (racconti) "Agli occhi del mondo" Robin Edizioni 2013 (romanzo) mail: settemarco0@gmail.com
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