Migranti
Fermi nel limbo
dell'umano confine
dove quel segno,
nero pigmento,
ne delimita la libertà:
migranti.
Dignitosi nel pianto loro estremo
eludono sguardi
razzisti e sdegnanti.
Padroneggia l'eterna paura
che divide ed uccide:
migranti.
Dove sei
fratello che inneggi alla vita
negandoci l'entrata?
Dove la tua umanità
addobbata di perbenismo
mentre di quattro stracci,
unti e vissuti,
fai merce e tragedia!
©
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