Un altra vita

Già poggi le stanche membra
rosolate sulla sabbia soda,
morbido cuscino energizzante irrora
benefiche sensazioni e placa.
Tutto il bello in magnificenza
si espande onda lunga e tepore,
prigioniero di fasti e brame
cacci dalla vista ogni senso di paure.
C'è solo quell'attimo che cambia verso
e toglie dalle labbra il sorriso di stagione,
e quell'imbarcazione anonima che schiaffeggia l'onda
lancia decisa il guanto di sfida.
Solo il tempo d'imbracciar la mitraglia
e cambia l'umore e si scatena il parapiglia,
in nome di un Profeta tu annulli ogni vita
e della vacanza non resta che l'ombra.
Tutti a terra falcidiati come topi
muove la corsa impazzita spasmi e dolori,
e in quell'ultimo metro passa tutta la storia
poi stramazzi al suolo e mordi la rena.
Ancor oggi non è finita la guerra
cambiano solo immagini e colori,
ma l'agguato è sempre uguale e non dà scampo
improvviso arriva e preme il dito...
mira su corpi inermi senza una divisa ...
rei di esser diversi e bramar un'altra vita.
©
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