Gocce di noi

goccia dopo goccia ricadi consunto, bianco sopra i miei due cuori, eretti
ed è sacrale privilegio, lento stillicidio sottopormi al
desiderio virile
le mie suppliche, sono lacrime rinate dal tuo seme
incontinente
gorgoglio fremente ad ogni rugiadoso spruzzo, lieve lieve
sotto Te
resto, divinamente prostrata, adoro la tua prevaricazione
odoro
rinasco melodiosa regina di un Re deciso, a contenermi i polsi
ogni sussulto
sopra i miei seni come stupro amoroso da accogliere
un atto
guerresco da riconquistare sempre, nel suo urgente di- venire”
©
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L'autore
Garbo
"Sedetti. Per essere assolto dovevo difendermi. Ma cosa vuol dire defendersi? E' la storia degli uomini, dei Lupi, dei petali. Ogni tanto giacciono nel colore dell'abbandono"Cit "Ti somiglio, sempre di più, mentre passo dagli specchi ,tra gli specchi e l'esistenza è riflessa da quelle superfici. Ti somiglio.
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