Nella nostra notte
Di chi è la morte?
Forse del tempo che ti sfiora i capelli
e delle rughe che ti accarezzano le guance
o del tremore che riempie i pori corporei.
No, no, non può essere.
Qual è il rumore della stella cadente?
Forse quello della luce che arde lineare
e quello dei detriti che s'infrangono l'un l'altro
o è il silenzio vergine di ascoltatori vicini.
No, no, non può essere.
Perché amare?
Perché amarti?
Per bruciare nell'inferno
della nostra notte.
©
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