Maschere di scena

Tu cerchi ancor di mirar la scena
di un oggi che non arrapa ma sciupa,
anche il momento di confronto
in quel bla ... bla ... finisce a caci- ara.
Finita ormai la stagione di cuori puri,
troppa malizia scende in pista e sgomma
il sociale terreno posto sotto l'abiura,
spingere il più sfortunato or è un'eresia.
E sulla parola assistenzialismo cala la mannaia
oggi tutti limpidi e puri sian tutti eroi;
quanto mi duole veder l'ingloriosa fine,
oggi la politica è solo un mezzo per arrivare.
Alla meta prefissa, al tuo scopo.
Quanto è cambiato il generoso impegno,
oggi o sei carne di questo spettacolo
o vieni emarginato e additato come un refuso.
Ieri grondava pregno l'ideale
l'oggi a quelle idee ha messo le catene,
tutti schematizzati su numeri e obiettivi
ma l'umanità è sfiorita da questi visi.
Tutti pronti a incantar e raccontarla grossa
tanto chi fa il frego si plagia solo col sogno,
non essere vero e realista sei una mosca bianca ...
sul proscenio solo maschere di scena.
Tu che ti nutrivi sol di ideali
sei una palla al piede loro sono flessibili,
sono con te, con le leggi aiutano gli altri,
strada facendo si trovano portafogli gonfi
e salgono sul pulpito per mimetizzar gli imbrogli.
©
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