Ansia

Oltre i limiti del finito, oltre giorni preordinati, oltre orizzonti delimitati, c’è uno spazio sconfinato dove navigo alla ricerca di un senso che so già non troverò mai e il bello è proprio questo: è una ricerca senza fine, meravigliosa, che mi disancora da tutto e mi fa sentire libera e infinita. La mia sostanza è
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L'ansia è la paura senza nome... paralizzante il soggetto e fuorviante la percezione della realtà che lo circonda... ma, come dice egregiamente la poetessa, "...un giorno giunse un saggio/ e al suo giogo/ la piegò esangue/ rendendola perdente...". Se si razionalizza l'ansia, se ci si convince che è una paura ingiustificata, senza volto, allora la si può vincere... e il seguito sarà di rinascite e serenità... Molto bella e apprezzata per l'attenzione per le metafore che rendono efficacemente il quadro, quasi sintomatico, dell'ansia.

