Cara Vecchia Europa

Ti vedo cara vecchia Europa
sempre intenta a far di conto,
fra spread e deficit incollata
e non alzi più lo sguardo tutt'intorno,
c'è altro che si è disperso sul proscenio
valori di pace e fratellanza gettati nel fosso.
Si vecchia Europa tu eri lì a Srebrenica
quando il fuoco dell'odio a preso campo,
tu eri lì e non hai mosso un dito e hai permesso
l'ignobile e disumano macello:
di uomini liberi nei loro ideali di fede e cultura
rei soltanto di alzar la testa e tirar fuori la bandiera.
Ancora tu eri lì quando hai consegnato al macellaio
migliaia di persone in fuga senza batter ciglio,
ora col tempo balbetti distinguo e accampi scuse
i soldati olandesi non erano extra terrestri
erano il tuo avamposto messo lì a difender la pace:
prima li hai fatti eroi e poi gli strappi la lezione.
Quanta ipocrisia e quanta disumana follia
ottomila morti sparati nelle fosse sotto i tuoi occhi,
e noi a parlare di morale e pieni di democrazia
ma quando c'è bisogno di mostrare il petto coi forti
tu volgi il viso là ... oltre lo stagno e pisoli:
alza le antenne o perderai ... via via ... pecore e pascolo.
©
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