Vecchio poeta

Di notte e di giorno
ti vedo indomito sempre all'erta,
tu vecchio poeta stanco
disilluso ormai dal falso ingegno.
Sei sempre dinamico al pezzo
e cerchi la verità in ogni contesto,
duro e cocciuto non scendi mai a patti
per far della verità un giardino in fiore.
Getti sempre l'anima oltre l'ostacolo
in questa limpidezza di pensiero,
sei solo un umile incallito sognatore
che cerca nella vita sempre più colore.
Ma ... vecchio poeta per te si fa dura
la tua verità resta circoscritta nella vetrina,
sempre più appiattita e manipolata
sei un moccio usato lì nel momento
e poi nell'attimo rimesso nel cantone
senza troppo tatto e docili maniere.
Al momento vieni usato per abbellire
e dare quel tocco magico alle parole,
ma il barrito d'elefante non carezza fine
in ogni angolo il verso nel cesello le parole.
In quel supplizio ti senti umiliato
come un oggetto alla rinfusa ... preso e buttato,
o vecchio poeta tu ci metti l'anima
ma sei de- mode e vieni emarginato ...
sono altri con moine e intrallazzi
e nel bacio ruffiano cancellato e umiliato.
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Commenti (1)
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Saverio Chiti13 luglio 2015
caro poeta, la vita è dura per gli "artisti"... c'è sempre chi è pronto a replicar per invidia, e chi lascia traccia di sé, in simil- presenza. eppure, caro amico... la poesia è vita, e niente toglie a chi la scrive, ma casomai dà vetrina! ognun di noi, dona versi affinché la pace in sé arrivi... tutti come vecchi poeti navigati, si credono... Vati, ma davvero in pochi riescono dove altri han vissuto. continua e non ti fermare, che la vita è lunga da vivere.
